Alessio Cerci

I bidoni che hanno vestito la nostra maglia
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nordahl
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Alessio Cerci

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Ruolo: Attaccante
Numero: 11
Data nascita: 23/07/1987
Luogo di nascita: Velletri (Roma)
Altezza: 180 cm
Peso: 78 kg

Gli esordi con il Milan

Serie A: 6.01.2015 Milan-Sassuolo 1-2
Coppa Italia: 13.01.2015 Milan-Sassuolo 2-1

Carriera

Inizi alla Roma

Cresciuto calcisticamente nel Valmontone, passò poi al settore giovanile della Roma. Esordì in Serie A il 16 maggio 2004, nell'ultima giornata di campionato, in Sampdoria-Roma (0-0). Il 21 marzo 2005 firmò il primo contratto da professionista, con durata triennale.

Nei due campionati successivi, pur continuando a giocare per la formazione Primavera, collezionò altre tre presenze in massima serie.

I prestiti al Brescia, Pisa e Atalanta

Il 18 agosto 2006 viene ceduto in prestito al Brescia, in Serie B. Debutta nella serie cadetta il 15 settembre nell'1-1 esterno contro il Bari e alla fine della stagione sono in tutto 21 le partite disputate, la maggior parte partendo dalla panchina. Grazie anche al suo contributo, le rondinelle chiudono il torneo con il sesto piazzamento finale.

Tornato a Roma per fine prestito, il 12 luglio 2007 viene nuovamente ceduto in prestito al Pisa, neopromossa in Serie B. L'allenatore Giampiero Ventura, gli dà immediata fiducia, schierandolo da titolare fin dalle prime gare, contro Bari e Frosinone, e il 9 settembre 2007 realizza il suo primo gol ufficiale, nell'1-2 esterno contro il Cesena. Il 25 settembre va ancora a segno contro la Triestina, e si ripete contro Treviso, Ascoli e Albinoleffe. Il 30 ottobre 2007 mette a segno la sua prima doppietta in carriera, nel 3-3 finale contro il Modena, e il 9 febbraio 2008 è ancora decisivo nel match di ritorno contro il Cesena, nel quale segna due reti. Il 12 febbraio, nella gara contro il Brescia subisce un infortunio al ginocchio che lo costringe a uno stop di due mesi. Torna il 12 aprile successivo, ma 7 giorni dopo, in occasione della partita contro il Lecce, deve uscire in barella in seguito a una brutta caduta. Sottoposto a risonanza magnetica, viene evidenziata, oltre alla rottura del menisco mediale, un'infiammazione del crociato anteriore. Il 23 aprile viene operato a Roma dal dottor Mariani (lo stesso che aveva operato Francesco Totti qualche giorno prima) che ne prevede uno stop di quattro mesi. La sua prima stagione da titolare si conclude dunque anzitempo con 26 presenze, 10 reti e 7 assist.

Tornato ancora una volta a Roma, si dichiara disposto a rimanere nella capitale per giocarsi le sue carte in Serie A, ma il 25 luglio 2008 si trasferisce all'Atalanta, in prestito oneroso (250mila euro) con diritto di riscatto per la metà fissato a 2,75 milioni e controriscatto da parte della Roma per 650mila euro. Sceglie ancora il numero 11. Debutta con la maglia nerazzurra il 19 ottobre contro il ChievoVerona, ma numerosi infortuni ne pregiudicano il rendimento per tutta la stagione, che termina con sole 12 presenze e nessuna rete.

Ritorno alla Roma

Nel 2009-10 torna a giocare con la Roma e il 27 agosto 2009 realizza la sua prima rete ufficiale con la maglia giallorossa, segnando il 4-0 nel play-off di Europa League contro il Košice (7-1). In campionato gioca le prime quattro partite contro Genoa, Juventus, Catania e Napoli, ma in seguito Claudio Ranieri gli fa collezionare per lo più panchine e tribune, impiegandolo prevalentemente in Europa League. Il 16 dicembre, a Sofia, realizza una doppietta in CSKA Sofia-Roma (0-3), nell'ultima partita della fase a gironi dell'Europa League.. Scende ancora in campo nel doppio incontro degli ottavi di finale contro i greci del Panathinaikos, firmando all'andata l'assist per il gol di David Pizarro. A fine stagione sono in tutto 19 le presenze, con 3 reti segnate.

Fiorentina

Il 26 agosto 2010 viene acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina, che lo preleva per 4 milioni di euro, facendogli firmare un contratto quinquennale.

Fa il suo esordio in maglia viola il 29 agosto nel pareggio casalingo per 1-1 contro il Napoli, e segna il suo primo gol in Serie A il 7 novembre 2010 nella gara interna contro il Chievo terminata 1-0. Nella parte finale della stagione il giocatore sigla sei reti in cinque gare, con due doppiette., concludendo la stagione con 26 partite e 7 reti in campionato, più una in Coppa Italia contro la Reggina.

Dopo alcuni dissidi con la tifoseria viola, nell'estate 2011 viene ripetutamente cercato dal Manchester City, su espressa richiesta di Roberto Mancini, ma quando l'accordo sembra imminente, è lo stesso Cerci ad annunciare di aver appianato le divergenze con la tifoseria, e di voler restare alla Fiorentina.

Nella stagione successiva, il 21 agosto 2011 sigla la prima marcatura stagionale nella gara di Coppa Italia contro il Cittadella 2-1, e in campionato, alla prima giornata, segna il primo dei due gol contro il Bologna (2-0).. Si ripete ancora contro Parma, Lazio e Lecce, ma le sue prestazioni altalenanti, e soprattutto il difficile rapporto con i tifosi ne mettono in dubbio la permanenza a Firenze.

Torino

Il 23 agosto 2012 è acquistato in comproprietà dal Torino per 2,5 milioni di euro. Nel capoluogo piemontese ritrova così il tecnico Giampiero Ventura, che lo aveva già allenato a Pisa. Esordisce in maglia granata il 1º settembre contro il Pescara; il 30 settembre serve tre assist nella vittoria per 5-1 sull'Atalanta.

Segna la prima rete il 25 novembre, nel pareggio per 2-2 contro la Fiorentina: torna a segnare il 13 gennaio 2013, nel 3-2 sul Siena. Le buone prestazioni in granata gli valgono la chiamata in Nazionale da parte di Cesare Prandelli. Il 20 giugno, la società riscatta l'altra metà del cartellino (di proprietà della Fiorentina) per 3.800.000 euro.

Nel campionato 2013-2014 ricopre anche il ruolo di seconda punta, segna 13 reti e risulta il miglior assist-man del torneo con 11 assist. A fine stagione il Torino dopo 19 anni ritorna in Europa qualificandosi ai preliminari di Europa League grazie al settimo posto in campionato e alla esclusione dalle competizioni europee del Parma (giunto sesto) per il mancato rilascio della licenza Uefa.

Atlético Madrid

Il 1º settembre 2014 firma un contratto triennale con gli spagnoli dell'Atlético Madrid per 15 milioni di euro, più uno di bonus legato al raggiungimento di eventuali risultati. Fa il suo esordio con la maglia dei colchoneros nella sconfitta contro l'Olympiakos nella prima sfida della fase a gironi di UEFA Champions League. Il 22 ottobre segna il suo primo gol con i colchoneros nella terza partita della fase a gironi di Champions contro il Malmö FF, gara vinta 5-0 dagli spagnoli. Il 18 novembre, dopo la partita in Nazionale giocata contro l'Albania, dichiara di voler più spazio e di non essere soddisfatto del suo minutaggio.

AL MILAN

Il 5 gennaio 2015 passa in prestito per 18 mesi al Milan, tornando così in Serie A.. Cerci sceglie come numero di maglia il 22 e fa il suo esordio con la maglia rossonera il 6 gennaio 2015, subentrando a Michael Essien al minuto 65, in occasione della partita persa con il Sassuolo per 1-2. Il 13 gennaio esordisce in Coppa Italia nella partita vinta per 2-1 contro il Sassuolo, nella quale fornisce l'assist a Pazzini per il momentaneo 1-0. Segna il suo primo gol con la maglia rossonera il 4 aprile nel 2-1 del Milan contro il Palermo al Barbera. Conclude la sua prima stagione col Milan con 16 presenze e 1 gol in campionato e due presenze senza marcature in Coppa Italia e, successivamente, cambia numero di maglia scegliendo il numero 11.

STATISTICHE

2003\04-2005\06 Roma 5 presenze (4 Serie A, 1 Coppe nazionali)
2006\07 Brescia 23 presenze (21 Serie B, 2 Coppe nazionali)
2007\08 Pisa 28 presenze (26 Serie B, 2 Coppe nazionali), 10 gol (Serie B)
2008\09 Atalanta 14 presenze (13 Serie A, 1 Coppe nazionali)
2009\10 Roma 19 presenze (9 Serie A, 2 Coppe nazionali, 8 Coppe europee), 3 gol (3 coppe europee)
2010\11-2011\12 Fiorentina 53 presenze (47 Serie A, 6 Coppe nazionali), 16 gol (12 Serie A, 4 Coppe nazionali)
2012\13-2013\14 Torino 73 presenze (72 Serie A, 1 Coppe nazionali), 21 gol (21 Serie A)
2014\gen.2015 Atletico Madrid 9 presenze (6 Campionato, 1 Coppe nazionali, 2 Coppe europee), 1 gol (1 coppe europee)

AL MILAN

Gen.2015\giu.2015 18 presenze (16 Serie A, 2 Coppe nazionali), 1 gol (1 Serie A)
2015-2016 8 presenze (7 Serie A, 1 Coppe nazionali)
LASCERO' IL MILAN IN OTTIME MANI...
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nordahl
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Re: Alessio Cerci

Messaggio da nordahl »

http://www.toronews.net/gazzanet/altri- ... ci-turchia

"Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta" (cit.)
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nordahl
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Re: Alessio Cerci

Messaggio da nordahl »

http://www.ssarezzo.it/2020/10/09/aless ... -s-arezzo/

"Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta" (cit.)
LASCERO' IL MILAN IN OTTIME MANI...
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Puddu
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Re: Alessio Cerci

Messaggio da Puddu »

:D :D
“Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto.''
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sickboy
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Re: Alessio Cerci

Messaggio da sickboy »

:lol: :lol: :lol:
Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato, Maude. Un sacco di input e di output. Fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile.
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Arianna
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Re: Alessio Cerci

Messaggio da Arianna »

Il calcio che conta...
Se avessi i piedi buoni anziché scostumati non sapremmo dove mettere le coppe (Gennaro Gattuso)
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