Marco Giampaolo

hag
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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da hag » martedì 9 luglio 2019, 12:58

veramente in bocca al lupo . Ieri mi è piaciuto , emozionato , occhi spesso bassi , sudorazione equina ma concetti chiari che sono filtrati in mezzo a una ridda di domande che definire imbecilli è dire poco in linea con i giornalisti che le hanno fatte , si è passati dal "milan un sogno ?" a l'immancabile " Suso come lo vede " . Da l'idea di persona seria e senza compromessi che persegue un'idea di gioco ben precisa.
Maldini emozionato pure lui che ha bisbigliato qualcosa e un grande zorro , stronzo al solito ( mitico quando voleva tagliare la domanda di milan news ) e sicuro di se al punto giusto.
sembrano tutti compatti e convinti su giampaolo e questo è importante .
forza milan sempre

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nordahl
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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da nordahl » martedì 9 luglio 2019, 15:49

hag ha scritto:
martedì 9 luglio 2019, 12:58

sembrano tutti compatti e convinti su giampaolo e questo è importante .
l'importante che rimangano altrettanto compatti e convinti anche dopo i primi risultati negativi :roll:
Guai a lasciarlo solo, guai a non tutelarlo e proteggerlo: potrebbe crollare tutto...
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Puddu
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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da Puddu » martedì 9 luglio 2019, 20:06

Sui tifosi del Milan: “Sono milioni, forse il Milan è tra le squadre più seguite al mondo. Percepisco la storia, cosa significa vincere, le ambizioni, dovunque ti giri. Tifosi, club, chi lavora attorno a questa grande cosa che è il Milan. Sapevo già cosa aspettarmi in quanto ambizioni ed aspirazioni. Ora le tocco con mano, è giusto che sia così”.

Sul suo carattere: “Credo che bisogna essere sé stessi, mai recitare una parte che non ti appartiene, che non è figlia del tuo modo di essere, pensare, agire. Bisogna sempre lavorare per migliorare. Non parlo molto, ma sono attaccato al mio lavoro fortemente. Cerco di stabilire con i calciatori un rapporto intellettuale, pulito, cerco di dire le cose come stanno ma senza scaricare nessuno, neanche chi deraglia. Sono innamorato dei miei calciatori quando si danno completamente, si fidelizzano. So che possono spostare gli equilibri e fare la differenza. Amo i lavoratori, ma anche i calciatori silenziosi. Si può comunicare anche con gli atteggiamenti, non solo parlando. Sono tutto questo, non so se sia giusto o sbagliato. Ma sono io e cerco sempre di migliorarmi”.

Sui derby: “È sempre una partita diversa rispetto al campionato stesso, perlomeno per me è stato così a Genova. Ho avuto la fortuna di non perderlo mai in sei incontri. Ritengo sia una fortuna. So cosa significa per i tifosi il derby, quanto possa pesare quella partita in una stagione, quanto possa pesare. So che per i tifosi issare il vessillo per una vittoria nel derby è motivo di soddisfazione. Penso che per vincere un derby, bisogna giocarlo. Si porta dietro un carico di pressioni, di tensioni diverso e devi riuscire a staccarti da quel tipo di influenza che può anche essere negativo. A volte ho rinunciato a portare la squadra in ritiro in vista del derby per non cadere in influenze negativo che non fanno giocare bene al calcio. Partita particolare, ma ci penseremo al momento giusto”.

Sullo staff: “Determinante, oggi il lavoro dell’allenatore è cambiato radicalmente. Io mi avvalgo della collaborazione di 10-12 risorse umane incredibili, che lavorano dalla mattina alla sera nel proprio ambito, con responsabilità specifiche, ma il calciatore è sempre monitorato. Si lavora per ottimizzare al meglio le performance del calciatore tra allenamento e riposo. Sono stati fatti da gigante, si può ancora migliorare. Mi preoccupo molto dello stato psicofisico dei miei calciatori. Del mio staff ho grandissima stima”.

Sul progetto Milan: “In linea generale mi affeziono e mi innamoro dei miei calciatori, quando ho risposte cerebrali da loro. Dennis Praet lo stimo, lo ammiro, mi piace. Ma sono al Milan ora, è un’altra cosa. Il Milan farà le sue valutazioni. Io con il club, dirigenti di altissima qualità, lignaggio, cultura, metteremo su una squadra più competitiva possibile. Posso parlare di Praet come di tanti altri giocatori che ho avuto, signori calciatori. Ma ora parlo del Milan”.

Su Milanello: “Location straordinaria, campi straordinari. Ho cercato di conoscere il giardiniere, che diventerà mio grandissimo amico. Ho rispetto del terreno di gioco, lui era già al corrente. Ho preso informazioni. Ma qui c’è il meglio per poter lavorare. Ne avevo sentito parlare, ma confermo che è di altissimo livello”.

In rosso le cose che mi hanno più colpito. Sopratutto la frase sul derby, mi sono venuti subito in mente quelli ''giocati'' da Montella, da Inzaghi e da Rino.
L'idea, a pelle, è di un uomo con un carattere ben delineato, fatto a suo modo magari, capace di lasciarti ampie libertà su certe cose ma intransigente con altre e che non vede il calcio in altra maniera che non sia giocandolo.
Secondo me, se riesce ad entrare nella testa e nel cuore dei giocatori possiamo per lo meno vedere un buon calcio.
Poi, ci son talmente tante incognite e tanti di quei se... però questa cosa del giocare a calcio e del rispettare il terreno di gioco mi piace.
“Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto.''

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da sickboy » martedì 9 luglio 2019, 21:47

Quella delle grande sfide, in primis il derby, è la macchia più grave della gestione Gattuso.
Assai più grave del catenaccio.
Sai, questo... questo è un caso molto, molto complicato, Maude. Un sacco di input e di output. Fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile.

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da nordahl » martedì 9 luglio 2019, 22:20

sickboy ha scritto:
martedì 9 luglio 2019, 21:47
Quella delle grande sfide, in primis il derby, è la macchia più grave della gestione Gattuso.
Assai più grave del catenaccio.
Per me la madre di tutti gli sbagli di Rino non è stato il derby, quanto la conferenza stampa nella settimana successiva.
Quella famosa dove disse "tra 2 mesi parlerò io".
In pratica disse "me ne vado": da quel momento, 1 vittoria in 7 partite.
Errore mostruoso, che il più fesso degli allenatori esperti non avrebbe mai fatto. Perché lo sanno anche i sassi che la squadra, se vede l'allenatore in scadenza, molla gli ormeggi e la deriva è la naturale conseguenza
LASCERO' IL MILAN IN OTTIME MANI...

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da masterluke » giovedì 11 luglio 2019, 17:50

Ho il serio timore che sia un indicatore degli obiettivi del prossimo anno: l'ottavo/nono posto, che mi sembra la dimensione di giampaolo.

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da masterluke » giovedì 11 luglio 2019, 17:56

Per completezza, tranne l'anno scorso che imbroccai il quinto posto, nei tre anni precedenti, mi sbagliai di un paio di posizioni (per difetto). Potrebbe arrivare il settimo posto che, senza troppe sfighe, significherebbe EL

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da AleMilan » lunedì 15 luglio 2019, 13:41

nordahl ha scritto:
martedì 9 luglio 2019, 22:20
sickboy ha scritto:
martedì 9 luglio 2019, 21:47
Quella delle grande sfide, in primis il derby, è la macchia più grave della gestione Gattuso.
Assai più grave del catenaccio.
Per me la madre di tutti gli sbagli di Rino non è stato il derby, quanto la conferenza stampa nella settimana successiva.
Quella famosa dove disse "tra 2 mesi parlerò io".
In pratica disse "me ne vado": da quel momento, 1 vittoria in 7 partite.
Errore mostruoso, che il più fesso degli allenatori esperti non avrebbe mai fatto. Perché lo sanno anche i sassi che la squadra, se vede l'allenatore in scadenza, molla gli ormeggi e la deriva è la naturale conseguenza
Parole sante.

Invece la cosa che mi è piaciuta di più delle dichiarazioni del mister riportate dal sardo-veneto-emiliano, :Cool: oltre alla sua passione per l'erba e i giardinieri, è stata questa: "Sono innamorato dei miei calciatori quando si danno completamente, si fidelizzano. So che possono spostare gli equilibri e fare la differenza. Amo i lavoratori, ma anche i calciatori silenziosi."

Ha ragione: meglio un professionista motivato e infaticabile, di una primadonna che se la tira e fa il busone col culo degli altri.
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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da Puddu » lunedì 15 luglio 2019, 13:52

Ora sono spagnolo Ale :D
“Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto.''

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Re: Marco Giampaolo

Messaggio da AleMilan » giovedì 18 luglio 2019, 15:03

Puddu ha scritto:
lunedì 15 luglio 2019, 13:52
Ora sono spagnolo Ale :D
Emiliano-veneto-ispanico-mafondamentalmentesardo

:D
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